Nuovo inno, vecchia musica
Ancora deve essere suonato e già scoppiano le polemiche. Silvio Berlusconi voleva cominciare il rilancio del partito dal nuovo inno, ma rischia di ritrovarsi coinvolto nell’ennesima causa giudiziaria.
Secondo J.Ax, ex leader degli Articolo 31, il testo del nuovo inno del Pdl che recita «Noi siamo il Popolo della Libertà, gente che spera, che lotta e che crede nel sogno della libertà» presenta eccessive somiglianze con le parole che il rapper milanese scrisse per la canzone «Gente che spera», pubblicata nell’album del 2002 «Domani smetto».
Sul proprio account twitter ufficiale, J.Ax si infuria e minaccia di denunciare per plagio l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Il cantante spiega di aver ricevuto segnalazioni sulle somiglianze del testo dell’inno scritto da Berlusconi con la sua canzone e scrive «Domani denuncio Berlusconi. Buonanotte. Incredibile c…».
Vedremo cosa succederà, comunque, al di là del testo, la politica continua con la patetica cantilena, senza guardare in faccia la realtà. Leggi tutto…
Auto blu. una ogni 937 abitanti
Quante sono le auto blu in Italia? 64.524. E’ quanto risulta dal censimento svolto da FormezPa, centro di formazione che offre supporto e assistenza alle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, rispetto al 2010, le auto blu e le auto grigie registrano un calo rispettivamente del 13 e del 10 per cento per un totale di risparmio atteso di circa 300 milioni l’anno.
Un primo passo, si spera, verso un deciso taglio. Nonostante il ritardo del censimento, il taglio delle auto blu è un argomento molto sentito dal Ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi. Leggi tutto…
Crude verità del precariato

[vignetta di Pv tratta da inserto satirico]
Onorevole beneficenza (solo se rimborsata)
La nazionale di calcio dei nostri parlamentari (esiste anche quella) è stata reduce da una delle sue migliori perfomance. La prestazione non riguarda solo il campo, ma soprattutto quello che è successo fuori. Perché ancora una volta, i parlamentari italiani hanno dimostrato di che pasta sono fatti. Leggi tutto…
Governo tecnico:quante chiacchere
Se nelle prime settimane del governo Monti l’esecutivo si era contraddistinto per la serietà nel duro lavoro e nell’impegno per risanare i conti, negli ultimi giorni gli stessi componenti hanno registrato una serie di scivoloni.
Complice il freddo polare oppure la vita parlamentare affianco ad elementi come Calderoli o Gasparri, il governo dei professori continua a commettere delle gaffes. L’argomento preferito sembra essere il tema del lavoro. Leggi tutto…
Crisi, cena gratis per clienti in ‘mutande’
“Il Governo Monti ci ha ridotto in mutande e noi offriamo una cena a chi si presenta senza pantaloni”. Questo era l’annuncio di Alessandro Signorini, proprietario di un ristorante a Forcoli, nel Comune di Palaia (Pisa) e ieri sera una ventina di clienti in mutande: per loro cena gratis a base di lasagne e arrosto. Leggi tutto…
Libertà di stampa: Italia senza più dietro
Reporters sans frontières è un’organizzazione internazionale, che difende la libertà di stampa. come ogni anno stila una classifica della libertà di stampa. Indovinate dove si trova l’Italia? Rispetto allo scorso anno, in cui già registrata un peggioramento, perde 12 posizioni, scivolando dal 49° al 61° posto di una classifica che conta 179 Paesi.
La motivazione principale è perché il nostro Paese perché “porta ancora i segni del vecchio governo”, si legge nel testo diffuso da Rsf. Il Paese “con le dimissioni di Silvio Berlusconi ha da poco voltato la pagina del conflitto di interesse”.
Radio Padana Libera…di eliminare i sondaggi
Si chiama Radio Padania Libera, ma di libero ha ben poco se pensiamo come accettano la libertà di pensiero.
Fino all’altro giorno sul sito di Radio Padania Libera, la radio ufficiale della Lega, figurava un sondaggio: ”Cosa ne pensi dei primi mesi di attività del governo Monti?” Bene, una larghissima maggioranza dei votanti apprezzava il lavoro di Monti.
Avendo ancora negli occhi il corteo anti-governo della scorsa domenica, lascia di stucco leggere che oltre l’80% dei votanti, su 5493 voti, si era detto favorevole al governo Monti: il 71,1 % addirittura si diceva ‘molto soddisfatto’, i delusi erano solo il 3%, gli arrabbiati il 12,9. E il Monti vampiro? E il governo lacrime e sangue che va contro la gente? Non pervenuti. Altro che popolo d’opposizione. Leggi tutto…


